I soldatini della Baravelli

Nell’immensa gamma di giocattoli prodotta e commercializzata dalla Baravelli, non potevano mancare i soldatini.
Agli inizi degli anni 70’, visto il grandissimo successo dei soldatini in scala H0/00 (scala circa 1/76 1/72) dell’inglese Airfix (famosa produttrice anche di scatole di montaggio di tutti i tipi e formati) commercializzate in belle e piccole scatoline di cartone denominate “blue box”, la bolognese Baravelli decise anch’essa di dire la sua in questo florido mercato.

Nel 1970 presentò la serie “Minizero” in scatole simili, per grafica e dimensioni, alle Airfix, ma di qualità nettamente più bassa.
I soldatini infatti non erano prodotti dalla Baravelli, ma commissionati alla Giant di Hong Kong, ed arricchiti nella confezione con improbabili mezzi e veicoli.

Furono commercializzati per ventiquattro settimane. Alcuni erano sicuramente interessanti, ma diversi modelli si rivelarono abbastanza banali.
Questa prima serie aveva, come maggior pregio, il costo di 80 lire, cifra che in quei tempi risultò molto aggressiva per il mercato.
Dal momento che si dimostrava “sfacciatamente” simile all’Airfix, venne chiamata anch’essa dai collezionisti “blue box” e commercializzata dal 1970 al 1973.

La seconda serie (dal 1973 al 1977) aveva una grafica differente, forse leggermente più curata nella confezione.
Le scatole riportavano un titolo in banda rossa con bandiera della nazione di appartenenza e le fiancate erano anch’esse di colore rosso.
Venne denominata “Red Box” ed il suo prezzo salì a 100 lire (sempre notevolmente più basso rispetto alle Airfix ed allineato alla nascente Atlantic).

Tutte le boxart delle due serie, erano stupendamente realizzate dall’illustratore Gino Pallotti. Dopo un iniziale successo però, le vendite cominciarono a calare, al punto che la Baravelli, all’incirca nel 1977, decise di cessarne la produzione, ormai subissata dal crescente successo della concorrente Atlantic.

In conclusione, sebbene al tempo furono commercializzate svariate migliaia di unità, risulta abbastanza difficile per un collezionista reperire una confezione in buono stato, in particolar modo quelle della prima serie.

Nico

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